Dall’inizio del Novecento a oggi la fantascienza si è sbizzarrita nel tratteggiare il profilo delle città di domani, create per ospitare gli eroi del futuro e le loro avventure. Apparentemente infinite -e diverse l’una dall’altra- queste metropoli immaginarie presentano in realtà tratti comuni, che consentono di raggrupparle in dieci modelli standard, dieci tipologie classificate in base alle caratteristiche distintive di ciascuna. A seconda del regime politico, degli elementi estetici, delle infrastrutture, degli strumenti di comunicazione, delle modalità di sviluppo, del ruolo ricoperto in esse dalla tecnologia, tutte le città del futuro raccontate dalla fantascienza sono raggruppabili in una di queste dieci macrocategorie, che riflettono la cultura,
l’estetica e il design di un determinato periodo. AfterVille the underground Exhibition è la mostra che mette in scena questi dieci modelli urbani, queste dieci capitali immaginarie. Ideata e curata da Undesign di Michele Bortolami e Tommaso Delmastro insieme a Fabrizio Accatino e Massimo Teghille, AfterVille si snoda lungo un percorso che tocca dieci stazioni della metropolitana di Torino. Per visitarla è possibile acquistare un normale biglietto della metro e utilizzarlo per spostarsi da una fermata all’altra, visionando in successione le dieci installazioni della mostra. Ogni stazione ha un impianto personalizzato e un monitor, su cui una guida turistica molto particolare, uscita direttamente dal 2058, mostrerà una dopo l’altra le caratteristiche di queste dieci città di fantasia, costruite mescolando cinema, fumetti, videoclip a elementi provenienti da città realmente esistenti, in un gioco di specchi in grado di sorprendere, divertire, spiazzare il visitatore.
La città in cui il domani inizia oggi. Si snoda nel sottosuolo -lungo il percorso della metropolitana- la visita di questo capoluogo fantastico dai mille stili, dalle mille anime, dai mille volti: una città nata dalla somma di infiniti immaginari di fantascienza che l'hanno sognata, teorizzata, progettata, disegnata, modellata dal nulla. Esistono un'infinità di approcci e di percorsi diversi per girare AfterVille. Ne abbiamo individuati dieci: dieci città nella città, una per ogni stazione della metro. Se volete iniziare il viaggio, vi basterà poco più di un'ora di tempo e un biglietto. Salite sul primo treno, scendete alla stazione successiva, vi sistemate davanti allo schermo, visitate una delle dieci città che compongono AfterVille, risalite sul treno e così via, stazione dopo stazione. Partendo da TotalVille e arrivando a ShipVille, l'ultima stazione, l'ultima città. Anche se siete venuti ad AfterVille per la prima volta, siamo sicuri che dopo pochi attimi inizierete a riconoscerne luoghi, edifici, luci, atmosfere, volti. E quando la visita sarà terminata, vi sembrerà di averla abitata da sempre.


