AfterVille
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the experiment

venerdì 29 febbraio ore 10:00

cinema massimo, via verdi 18, torino


Il primo film di fantascienza dell’era digitale ambientato a Torino sta per arrivare. A presentarlo, un vero e proprio esperimento mediatico: il making of e uno zapping virtuale tra i canali televisivi del mondo di AfterVille sveleranno parte del materiale inedito di lavorazione del cortometraggio AfterVille - The Movie.

torino 50 anni nel futuro

Stefano Dellacasa

Presidente Film Commision Torino Piemonte


Torino è una città fantascientifica?
La storia del cinema torinese direbbe di no, ma De Chirico avrebbe qualche dubbio e l’utilizzo che Dario Argento fa dell’architettura della centrale piazza CLN non fa altro che aumentare i dubbi. Torino è per molti versi una città futurista..

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eventi

astronave torino

14 ottobre 2007 - 7 gennaio 2008

MIAAO, via maria vittoria 5, torino


the show

giovedì 27 / venerdì 28 marzo ore 21:00

museo nazionale del cinema, via montebello 20, torino


the movie

mercoledì 16 aprile ore 21:00

cinema massimo, via verdi 18, torino


the reading

29 aprile / 13 maggio ore 18:00

circolo dei lettori, via bogino 9, torino


the underground exhibition

12 giugno - 27 luglio

linea 1, metropolitana di torino


the starchitecture night

2 luglio ore 21:00

OGR, corso castelfidardo angolo corso stati uniti, torino


divine design

ottobre - dicembre

MIAAO, via maria vittoria 5, torino


report

tu cosa faresti se oggi fosse
l'ultimo giorno della Terra?



Il giorno dela presentazione del film, è stato chiesto agli spettatori di rispondere a questa domanda.
Di seguito una selezione delle risposte raccolte.

Preparerei una bella festa con tutti gli amici e i miei cari. Con un grande banchetto di cibi prelibati

Cercare di mettere qualche cosa in salvo per lasciare una testimonianza

Un bel servizio fotografico

Famiglia, poi un'ottima cena con vino buono. E sesso, tanto. Ben fatto

Festeggerei per l grande privilegi di saltare il fastidioso e (nei secoli) inevitabile appuntamento con la morte

In silenzio, con gli amici in un luogo bellissimo, nella natura

Radunerei le persone care e farei una festa

La passerei serenamente, raccogliendo tutte le persone che amo

“Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai”. Cercherei di vivere in contemplazione di questa fine in attesa di un nuovo inizio

Mi attrezzo con abbondante daiquiri, e sigari e rileggo, riascolto, rivedo: Groucho Marx, Ettore Petrolini, Cecco Angiolieri, Charlie Chaplin, Franca Valeri, Jean-Luc Godard, Jacques Tati, Totò Lou Reed, Frank Zappa, Marcel Duchamp, Ives Klein, Piero Manzoni e Nino Manfredi, in “Per grazie ricevute”. Questo per ogni buon conto. La mattina dopo, come sempre, acquisterò Il Manifesto e Il Corriere della Sera e leggerò La Stampa e La Repubblica al bar, per vedere che cosa ci racconteranno i giornali

Intanto avrei paura...È difficile prevedere i propri stati d'animo e comportamenti in una situazione tanto estrema. Pregare, stare con le persone care, non volere assistere alla possibile fine sono reazioni istintive. Forse farei una di queste cose, o tutte e tre, o...

Butterei l'orologio, prenderei le cose per me più importanti, partirei e farei l'amore con la persona amata senza limiti di tempo

Organizzerei con amici e persone care un buona “merenda sinoira” (vista l'ora della fine) ricominciando a fumare


Forse farei tutto ciò che amo, tentando di non perdere un minuto, un solo secondo o attimo di vita. Potrei essere me stessa completamente e forse una persona che non conosco neppure io: “la vera me stessa”

Cercherei di rimediare, se ancora possibile, alle cose sbagliate che ho fatto; cercherei di ripercorrere e ancora assaporare quelle belle e mi predisporrei all' “ignoto” con disponibilità

La sera prima non andrei a dormire, passerei notte e giorno all'aperto con gli amici, in un'ipotetica “riunione, ritrovo o evento” di massa organizzato per riunire tutte le persone della città, sotto le rocce

Mi siederei su una poltrona e leggerei un libro piacevole. Oppure farei una bella passeggiata nelle strade di Torino per salutarla

Raduno tutti coloro che mi vogliono bene e con loro parto e vado in un rifugio in alta montagna (più in alto possibile). “Finiamo” o “aspettiamo” con una grand festa (cibo e vino, musica e abbracci)

Camminerei in giro per la città, Farei l'amore, Prenderei un caffè seduto al bar

Una maxi grigliata, invitando tutti gli amici e parenti, ubriacandosi fino all'incoscienza a base di birra cruda Menabrea


Ricomincerei a fumare e a mangiare

Andrei dalla mia ex fidanzata a darle un bacio in bocca!

Farei l'amore con l'uomo che amo. Berrei un bicchiere di vino e mi fumerei una sigaretta, anzi, una canna

Festa = affetti, amici, musica = attesa attiva all'evento!

Assolutamente nulla se non ricordare alle persone care quanto le ho amate e le amerò comunque andranno le cose

Sarei molto tranquillo....

Mmmmhhh...
magno
dormo
fò all'amor
ascolto le mie canzoni preferite
mi metto nudo sul balcone e canto

Ne approfitterei per organizzare una bella festa, invitare tante persone e condividere una bella mangiata. In più non sarebbe neanche necessario riordinare

Prendo un aperitivo in casa con parenti, nipoti e genitori, e passo le ultime ore in strada a festeggiare tipo festa della Regina in Olanda

Lo vivrei come se fosse la scoperta della nascita di un nuovo “primo” giorno