una serie d'incontri concepiti come momenti di approfondimento teorico, tavole rotonde sul tema dei rapporti tra la fantascienza e il pensiero progettuale. Le forme d’espressione visiva contemporanea (in particolare le “motion picture”, le immagini in movimento) hanno spesso messo in scena a beneficio dello spettatore “finzioni di futuro” sempre più complesse e raffinate. I videoclip hanno preso in prestito topos e situazioni dell’immaginario collettivo urbano per stravolgerne estetica e pensiero, di volta in volta a scopo di speculazione, intrattenimento o persuasione.
Il primo incontro si propone di esplorare e approfondire i rapporti di questa forma espressiva con l’architettura e il design urbano, nel corso di un faccia a faccia che coinvolge tre dei più importanti videomaker italiani: Francesco Fei, Maki Gherzi, Luca Pastore.
I tre registi converseranno in dialogo aperto tra loro e con Marco Rainò, architetto, che con lo studio brh+ lavora sul tema della progettazione architettonica ad ampio spettro, includendo l'interesse per la ricerca video-sonora e l'art direction di progetti musicali.
Quattro nomi di rilevanza nazionale, che si scambieranno visioni e proporranno collegamenti, attraverso frammenti di videoclip e schegge di architettura, tra discipline apparentemente distanti eppure accomunate dalla propensione a immaginare, sperimentare, progettare.
L’architettura incontra il fumetto di fantascienza; il disegno cartaceo
diventa a volte storia ed a volte costruzione.
Gli ospiti della serata saranno Maurizio Zucca, visionario architetto torinese che ha teorizzato il “mare” alla Stazione di Porta Nuova e Antonio Serra, creatore insieme a Michele Medda e Bepi Vigna, del celebre fumetto Nathan Never, edito da Monelli Editore.
L’incontro sarà coordinato da Fabrizio Accatino, uno dei curatori della rassegna AfterVille e sceneggiatore di “Dylan Dog”.
Luca Pastore
Nato a Torino il 30/04/1961, nel 1983 fonda lo Studio di ideazione/Casa di produzione Legovideo, con sede in V. Andreis 18/10 (Cortile del Maglio) a Torino.
Come autore e regista ha realizzato numerosi contributi per la televisione, sopratutto per Raitre, anche insieme al socio Alessandro Cocito (Cocito&Pastore), curando la regia di molti documentari di creazione, videomagazine, clip musicali (7 per Subsonica), visuals per concerti, sigle tv, spot pubblicitari trasmessi da Rai 1, 2, 3, Canale 5, Telepiù, Arte-Zdf, Planet, RaiSat, Televisione Svizzera, La7, MTV, Allmusic, Sky, partecipando a numerosi festival italiani e stranieri. Ha inoltre realizzato installazioni videoartistiche per vari enti museali.
Tra il ’94 e il ’97 ha collaborato come redattore musicale per il quotidiano ‘il manifesto’ pubblicando numerosi articoli e recensioni.
In ambito musicale è stato membro fondatore, autore di testi e musiche e strumentista del gruppo punk/noise Fluxus, con il quale ha pubblicato 4 album.
Fra i premi e le segnalazioni ricevute:
- la nomination 2005 al David di Donatello - miglior documentario italiano per ‘I Dischi del Sole’;
- il Premio Speciale della Giuria al MusicDocFest 2005 di Roma per ‘I Dischi del Sole’;
- il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival 2001 per ‘Io arrivo da Giove’;
- il premio Best Mediterranean Film al festival Ecocinema 2003 di Rodi (Grecia) per ‘Come fossili cristallizzati nel tempo’;
- il Premio Videoclip Italiano - Miglior Video Assoluto 1999 per ‘Madaski – Chemioterapia’;
- la selezione al Prix Italia per gli ‘Intervalli’;
- le Menzioni Speciali al Festival Cinema Giovani 1984 e al Salsomaggiore Film Festival 1985 per ‘Orizzonti di gloria’.
Francesco Fei
Francesco Fei è nato a Firenze.
All’inizio degli anni novanta realizza alcuni cortometraggi selezionati e premiati a vari festival italiani e internazionali.
Dopo la laurea in Storia del Cinema comincia a lavorare nel campo dei video musicali realizzando numerosi clip con i più importanti musicisti italiani.
Parallelamente collabora con MTV per la regia della serie di documentari sociali “True Life”, e con la crew “Eggs Ivaders” per una video installazione live presso la Galleria d’Arte Re Baudengo di Torino.
Tiene corsi e seminari sui nuovi media e sui videoclip presso varie scuole italiane.
Nel 2004 apre la sua casa di produzione con la quale realizza il suo primo lungometraggio, “Onde”, film selezionato a molti festival
internazionali e segnalato dalla critica come una delle opere prime italiane più interessante degli ultimi anni.
Maki Gherzi
Maki gherzi
nato nel 1972 a Montefalcone, ha studiato presso la facoltà di architettura di Genova prima di trasferirsi a Milano per cimentarsi nella profesione di videoartist.
Nel 2000 è co-fondatore del collettivo artistico multipliccity.
Attualmente lavora come regista di videoclip musicali con artisti come Subsonica, Planet Funk, Motel Connection, Piero Pelù, Tiziano Ferro, ed è rappresentato da Mercurio Cinematografica per i lavori pubblicitari (ha lavorato per marchi come Peugeot, Vodafon, ING Direct, Fox).
Dal 2006 è docente a contratto presso la Libera Università di Bolzano dove tiene corsi di media digitali e video.
Marco Rainò
Marco Rainò, architetto, è socio fondatore di brh+, studio costituito a Torino con l’intento programmatico di affrontare il tema del progetto attraverso un approccio sperimentale ad ampio spettro e la necessità di intuire l’architettura come nodo di sintesi tra molteplici circostanze del sapere. Interessato alla progettazione anche in relazione alla riflessione critica, approfondisce i rapporti tra architettura e arti visive in numerosi scritti e conferenze.





Antonio Serra
Nato ad Alghero, il 16 febbraio 1963, è insieme a Michele Medda e Bepi Vigna, uno dei creatori di Nathan Never, il celebre fumetto pubblicato da Bonelli Eitore.
Dopo aver sceneggiato alcune storie di Dylan Dog (la prima è l'albo n.19 intitolato Quando la città dorme), nel 1991 insieme a Medda e Vigna e con la collaborazione di Claudio Castellini a cui è affidata la realizzazione grafica, idea Nathan Never la prima testata fantascientifica della casa editrice milanese e a tutt'oggi il suo personaggio più noto e di maggior successo.
Successivamente (1995) da uno dei personaggi coprotagonisti di Nathan Never, Legs Weaver, Serra ed altri autori daranno vita ad uno spin-off, anch'esso a suo modo innovativo nel panorama bonelliano, trattandosi del primo fumetto che ha come protagonista una donna.
Relativamente inedite sono anche alcune tematiche affrontate nel fumetto, tra cui l'omosessualità di Legs. Anche se la testata cessa le pubblicazioni nel 2005, non scompare il personaggio di Legs che rientrerà successivamente nei "ranghi" della serie principale.
E'stato protagonista di una lunga "conversazione" sul fumetto raccolta in "Eroi di inchiostro", di Alberto Ostini e Giovanni Garbellini; nel marzo 2001 debutta il suo nuovo personaggio, Gregory Hunter.
Oltre a sceneggiare episodi per la serie regolare di Nathan Never, Serra ha anche scritto storie per Agenzia Alfa, una pubblicazione collegata alla testata principale con uscite per lo più semestrali, caratterizzata da un ruolo più marginale del protagonista e più incentrata sulle figure dei "colleghi" di lavoro.
Maurizio Zucca
nasce a Torino nel 1961 dove si laurea in architettura nel 1988. A partire dal 1983 progetta oggetti, mobili e allestimenti, realizzando modelli e partecipando alla loro produzione.
Alla fine degli anni ottanta inizia la progettazione di abitazioni con alcune ristrutturazioni in edifici storici, negli anni novanta sono numerosi i progetti per nuovi edifici residenziali.
Dal 1990 al 1993 collabora con l'ufficio per il nuovo piano regolatore di Torino e negli anni successivi inaugura una serie di interventi volti a coinvolgere i cittadini sulle possibili trasformazioni urbane. Parallelamente sviluppa progetti sui parchi fluviali e piani per la pedonalizzare e l'alberatura di una rete di vie urbane.
Nell'ultimo decennio la progettazione di edifici si estende a piani per nuove urbanizzazioni e a strutture industriali ed espositive. L'impegno rivolto ad elaborare e comunicare progetti per lo spazio pubblico si evolve verso la costruzione di immagini atte a prefigurare nuovi luoghi.
